R.E.T.E. Star nasce per rafforzare le competenze delle organizzazioni della rete Giosef Italy, a partire dai bisogni emersi nel confronto con le sedi locali e con lo staff durante l’Assemblea di Palermo del 2024. Il progetto prende forma dalla consapevolezza che oggi il terzo settore, per essere più efficace, inclusivo e sostenibile, abbia bisogno di investire con decisione su formazione, innovazione e capacità organizzativa.
In molti contesti associativi, infatti, le difficoltà non riguardano solo la disponibilità di risorse, ma anche la capacità di utilizzare strumenti digitali adeguati, di scrivere e gestire progetti complessi, di costruire percorsi educativi di qualità e di sviluppare modelli più solidi di sostenibilità economica. R.E.T.E. Star è stato pensato proprio per rispondere a queste esigenze con un percorso concreto di mobilità formativa internazionale rivolto allo staff, capace di trasferire competenze immediatamente applicabili nel lavoro quotidiano delle ONG.
R.E.T.E. Star significa rafforzare una rete già esistente, aiutandola a crescere in modo più strutturato, competente e consapevole. Il progetto considera la formazione non come un elemento accessorio, ma come una leva strategica per migliorare il funzionamento delle organizzazioni, aumentare la loro capacità di generare impatto e consolidare la loro presenza nei contesti locali ed europei.
L’idea alla base del progetto è semplice: se si rafforzano le competenze di chi lavora ogni giorno nelle associazioni, si rafforza anche la qualità delle opportunità educative, progettuali e sociali offerte ai territori. Per questo R.E.T.E. Star investe nello sviluppo professionale dello staff, con l’obiettivo di produrre un miglioramento stabile e trasferibile in tutta la rete Giosef Italy.
R.E.T.E. Star si sviluppa attorno a tre obiettivi principali.
Il primo è potenziare la digitalizzazione delle ONG, migliorando l’uso di strumenti collaborativi, pratiche di protezione dei dati, organizzazione digitale dei flussi di lavoro e approcci innovativi utili alla gestione quotidiana delle attività associative. L’obiettivo è rendere le organizzazioni più efficienti, più coordinate e più preparate ad affrontare la trasformazione digitale.
Il secondo è sviluppare competenze di progettazione e management, per aumentare la capacità delle organizzazioni di ideare, scrivere, gestire e monitorare progetti, in particolare nel quadro delle opportunità europee come Erasmus+. A questo si collega anche il rafforzamento della sostenibilità organizzativa, economica e strategica degli enti coinvolti.
Il terzo è rafforzare le competenze educative, migliorando la qualità delle metodologie di educazione non formale, la facilitazione dei gruppi, la costruzione di percorsi di apprendimento più inclusivi e l’uso di strumenti innovativi nella formazione con giovani e adulti.
Il progetto prevede un percorso di mobilità internazionale centrato su quattro corsi di formazione per lo staff, ciascuno costruito attorno a un’area strategica per il rafforzamento delle ONG. Dopo la valutazione finale, le attività autorizzate riguardano infatti la partecipazione dello staff ai corsi, mentre la mobilità di gruppo dei discenti adulti non è stata approvata.
Le aree formative previste sono:
I corsi sono stati immaginati come esperienze pratiche e internazionali, capaci di mettere in dialogo apprendimento, scambio di buone pratiche e applicazione concreta nelle realtà locali della rete. Tra i partner ospitanti già individuati figurano organizzazioni con esperienza specifica in digitalizzazione, progettazione europea ed educazione non formale, tra cui Pancar Derneği in Turchia, BXL Europe asbl in Belgio e Unsquare nei Paesi Bassi.
L’impatto atteso di R.E.T.E. Star riguarda prima di tutto la crescita professionale dello staff coinvolto. Le persone partecipanti acquisiranno competenze più solide nell’uso degli strumenti digitali, nella progettazione europea, nella facilitazione educativa e nella sostenibilità organizzativa, con effetti diretti sulla qualità del lavoro svolto nelle sedi locali.
Ma il risultato più importante è il trasferimento di queste competenze dentro l’organizzazione. Giosef Italy prevede infatti di integrare i risultati delle mobilità nella propria attività ordinaria attraverso momenti di formazione interna, workshop locali, linee guida pratiche, toolkit e processi di condivisione con staff, volontariə e sedi affiliate. In questo modo, la mobilità non resta un’esperienza isolata, ma diventa un investimento collettivo sul rafforzamento della rete.
Il progetto punta inoltre a rafforzare la partecipazione attiva di Giosef Italy nella rete Erasmus+, consolidando relazioni internazionali, scambio di pratiche e nuove possibilità di cooperazione.
15/07/2025 – 14/07/2026 12 mesi
Italia e mobilità formative internazionali in Europa,
Staff, operatori e figure attive nelle organizzazioni della rete Giosef Italy
Erasmus+ KA122-ADU – Short-term projects for mobility of learners and staff in adult education
Giosef Italy – Giovani Senza Frontiere APS è l’organizzazione capofila del progetto.
Tra le organizzazioni ospitanti già individuate per i corsi figurano Pancar Derneği in Turchia, BXL Europe asbl in Belgio e Unsquare nei Paesi Bassi.