Lettera da Aveiro
Di Alice
Ciao a tuttə!
Mi chiamo Alice, vengo dalla provincia di Torino e da metà febbraio di quest’anno sto partecipando a un progetto promosso dal Corpo Europeo di Solidarietà ad Aveiro, in Portogallo.
Questa esperienza è arrivata in un momento molto particolare della mia vita, che credo accomuni tanti giovani della mia età. Dopo aver concluso il mio percorso triennale in Scienze Politiche e Sociali, mi sono ritrovata a chiedermi quale sarebbe stato il passo successivo e quale direzione dare al mio futuro.
Un’opportunità arrivata al momento giusto
Quasi per caso mi sono imbattuta nei progetti promossi dall’Unione Europea e ho capito subito che potevano fare al caso mio. Grazie a questa opportunità sto trascorrendo diversi mesi in un Paese che adoro, mettendo in pratica ciò che ho studiato all’università e confrontandomi ogni giorno con persone, culture e realtà completamente nuove.
Qui ad Aveiro condivido questa esperienza con altre due volontarie, una ragazza francese e un’altra italiana, che sono diventate anche le mie coinquiline.
Il volontariato al CLAIM
Gran parte del mio lavoro si svolge presso il CLAIM, il centro di supporto ai migranti.
Accogliamo le persone che arrivano al centro cercando di aiutarle con documenti, pratiche amministrative, ricerca del lavoro e orientamento ai servizi. Nel frattempo proviamo anche a parlare portoghese: non sempre ci riusciamo, ma ogni giorno impariamo qualcosa di nuovo.
Oltre all’accoglienza, collaboro con le mie colleghe nell’organizzazione di eventi culturali e sociali dedicati all’inclusione e all’interculturalità.
Un aiuto concreto sul territorio
Quando non sono al CLAIM, insieme alle altre volontarie collaboro alla raccolta e distribuzione di cibo e vestiti destinati alle persone più vulnerabili.
Ogni settimana ritiriamo le donazioni dai supermercati della zona, le organizziamo e le distribuiamo attraverso le strutture dell’associazione.
Uno dei momenti più significativi della settimana è però quello trascorso a Casa Abrigo, una casa rifugio che ospita donne vittime di violenza domestica insieme ai loro figli. Con i bambini organizziamo giochi e attività educative e, anche se il portoghese è ancora una lingua tutta da imparare, riusciamo sempre a comunicare attraverso il gioco e la condivisione.
Una crescita che va oltre ogni aspettativa
Ripensando a questi mesi, faccio ancora fatica a trovare le parole giuste.
Ogni persona incontrata mi ha insegnato qualcosa e ogni conversazione mi ha aiutata a crescere, ricordandomi quanto possa essere importante uscire dalla propria zona di comfort e mettersi davvero in gioco.
Naturalmente non sono mancati i momenti difficili. Sebbene avessi già partecipato ad altri progetti Erasmus per studio, questo era il mio primo progetto di volontariato all’estero. Vivere lontana dalla mia famiglia, costruire nuove relazioni e adattarmi a un contesto completamente nuovo mi spaventava.
Rifarei questa scelta mille volte
La sfida più grande, però, è stata spiegare alle persone che mi stanno accanto perché avevo deciso di partire.
Spesso si pensa che prendersi un anno per vivere un’esperienza come questa significhi rallentare il proprio percorso o perdere tempo.
Io oggi la penso esattamente al contrario.
Forse mi laureerò un anno dopo rispetto ad altri miei coetanei, ma tutto ciò che ho imparato vivendo qui non avrebbe potuto insegnarmelo nessun libro.
Se tornassi indietro, sceglierei ancora questa esperienza. Anzi, la sceglierei altre mille volte.
E se dovessi lasciare un messaggio a chi sta pensando di partire, direi semplicemente questo:
Provaci. Prendi una valigia e parti. Ogni esperienza può insegnarti qualcosa e cambiare il tuo modo di guardare il mondo. Difficilmente te ne pentirai.
Parti anche tu con il Corpo Europeo di Solidarietà
L’esperienza di Alice è stata possibile grazie al Corpo Europeo di Solidarietà (ESC), il programma dell’Unione Europea che offre ai giovani l’opportunità di svolgere attività di volontariato all’estero, contribuendo a progetti di solidarietà e acquisendo competenze personali e professionali.
GIOSEF Italy è organizzazione di supporto (Support Organisation) accreditata nell’ambito del Corpo Europeo di Solidarietà e accompagna ogni anno giovani italiani nella preparazione e nella partenza verso progetti di volontariato in tutta Europa. Dall’orientamento iniziale alla candidatura, fino al supporto prima e durante la mobilità, il nostro obiettivo è aiutare ogni volontariə a vivere questa esperienza nel migliore dei modi.
Se anche tu stai pensando di partire, scopri le opportunità aperte e contattaci: la prossima Lettera da… potrebbe raccontare la tua esperienza.
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