Fregne Special Edition al Sirene Festival 2025

Recenti Fregne Special Edition al Sirene Festival 2025 A Roma per cambiare visione CICALA: Affidato a Giosef Italy il bene confiscato a San Girolamo a Bari YouthLens a Roma Oltre il blocco, oltre la complicità: giustizia sociale per Gaza Giosef al Comicon di Napoli: dove l’Europa incontra i giovani Diritti senza confini: la posizione di Giovani Senza Frontiere sulla Palestina occupata Youth Lens: a Casapesenna per riscrivere la narrazione dei territori Al fianco della società civile serba: fermiamo la repressione Intervista a Giosef Italy per Rai Parlamento Fregne Special Edition al Sirene Festival 2025 Fregne – Una Ficata di Podcast FREGNE – Una ficata di podcast torna con una nuova stagione Special Edition registrata dal vivo durante il Sirene Festival 2025, dal 23 al 25 maggio a Palermo. Un appuntamento imperdibile tra musica, femminismo, attivismo, ironia e corpi liberi. Un podcast live dal Sirene festival Dopo il successo della prima stagione FREGNE evolve, cambia forma e si mette in gioco dal vivo. Al Sirene Festival, il team ha allestito una vera e propria postazione podcast nel cuore dell’evento, registrando tre giorni di contenuti live con ospiti, rubriche, musica e momenti di riflessione e libertà espressiva. A condurre, come sempre Isotta Rossoni ” Queen Fregna”, la mente esperta e appassionata dei temi, Chiara Lombardo ” Fregne Prof”, la voce guida e presentatrice; Veronica Zarbo ” Psico Fregna”, psicologa e osservatrice tagliente; Durante la tre giorni al Sirene Festival, abbiamo intervistato: – Slavina, performer postporno e attivista queer (@santa_slavina) – Rodolfo Pessina, psichiatra & Sessuologo Clinico (@sexotan_gocce) – Giulia Manno, un’infermiera transfemminista esperta in educazione sessuale (@giuliamanno_edusexpositive) – Dania Piras, psicologa e consulente sessuale (@hello_policose) – Cuore Scoperto, la versione in italiano del podcast “Le Coeur sur la table” (@il_cuore_scoperto) –Non è un veleno, la collettiva ecotransfemminista (@noneunveleno) – Acerbe, Un podcast di Will realizzato da Valentina Barzago e Agnese Mosconi Voci diverse, corpi plurali, prospettive taglienti. Un archivio orale di resistenze e desideri che prende vita tra microfoni, musica e pubblico. FREGNE – Special Edition Dopo aver registrato le interviste in diretta dal Sirene Festival 2025, siamo tornatə in studio per completare ogni episodio con il nostro tocco inconfondibile. Abbiamo arricchito le puntate con il celebre Pippone scientifico di Isotta, approfondimenti taglienti e necessari su piacere, corpi, politica e saperi marginalizzati, le irriverenti considerazioni di Chiara e Veronica e la nuova rubrica dei consigli non richiesti come libri, film, serie e chicche che non sapevi ti servissero. Il risultato? Una Special Edition di sette puntate che intrecciano live, studio e intelligenza collettiva, per raccontare il festival ma anche tutto ciò che gli gira intorno. Ascolta, condividi, partecipa La Special Edition di FREGNE è gia disponibile su Spotify.Seguici su Instagram per clip esclusive, backstage e anticipazioni: @fregne_podcast 🎧 Iscriviti al podcast su Spotify per non perdere nessuna puntata.💥 Supporta la voce libera e femminista di FREGNE: condividi, commenta e urla con noi. Ascolta su Spotify Condividi Articoli correlati All Posts News Fregne Special Edition al Sirene Festival 2025 Recenti Fregne Special Edition al Sirene Festival 2025 A Roma per cambiare visione CICALA: Affidato a Giosef Italy il bene… Leggi l'articolo A Roma per cambiare visione Dal 2 al 6 luglio 2025, 24 partecipanti della rete di Giosef Italy provenienti da Palermo e Casapesenna hanno preso… Leggi l'articolo CICALA: Affidato a Giosef Italy il bene confiscato a San Girolamo a Bari Firmata la convenzione tra Comune di Bari e Giosef Italy per il riuso sociale del bene confiscato a San Girolamo…. 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A Roma per cambiare visione

Dal 2 al 6 luglio 2025, 24 partecipanti della rete di Giosef Italy provenienti da Palermo e Casapesenna hanno preso parte alla seconda mobilità del progetto YouthLens – A kaleidoscope to change your view, ospitata nella città di Roma.
CICALA: Affidato a Giosef Italy il bene confiscato a San Girolamo a Bari

Firmata la convenzione tra Comune di Bari e Giosef Italy per il riuso sociale del bene confiscato a San Girolamo. CICALA sarà uno spazio culturale e partecipato realizzato insieme a una rete di realtà civiche e sociali.
YouthLens a Roma

Dal 02 al 06 Luglio 2025 YouthLens farà tappa a Roma per un percorso condiviso nel cuore della capitale tra visite alle istituzioni e momenti di formazione e confronto
Oltre il blocco, oltre la complicità: giustizia sociale per Gaza

L’attacco alla Madleen non è un incidente. È un affronto deliberato al diritto internazionale, una violazione della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, e un attacco diretto a chiunque ancora creda che la solidarietà non possa essere un crimine. Si tratta inoltre dell’ennesimo episodio in una strategia sistematica che mira a spegnere ogni voce di dissenso, ogni forma di intervento civile che cerca di rompere l’assedio, ogni tentativo di affermare che tutte le vite hanno lo stesso valore.
Giosef al Comicon di Napoli: dove l’Europa incontra i giovani

Recenti Giosef al Comicon di Napoli: dove l’Europa incontra i giovani Diritti senza confini: la posizione di Giovani Senza Frontiere sulla Palestina occupata Youth Lens: a Casapesenna per riscrivere la narrazione dei territori Al fianco della società civile serba: fermiamo la repressione Intervista a Giosef Italy per Rai Parlamento ESC FACTOR storie d’Europa: Maria Gil, Donna, Cigana, Attivista. ESC FACTOR storie d’Europa: Manolis Glezos, il primo partigiano europeo. ESC FACTOR storie d’Europa: Fátima Hamed Hossain, la prima donna musulmana del parlamento spagnolo ESC FACTOR storie d’Europa: LAGARDE LIST ESC FACTOR storie d’Europa: La Rivoluzione dei GAROFANI in Portogallo Giosef al Comicon di Napoli 2025: dove l’Europa incontra i giovani Dall’1 al 4 maggio 2025, Giosef Italy – Giovani Senza Frontiere ha partecipato al Comicon di Napoli, una delle fiere del fumetto, del gioco e della cultura pop più importanti d’Italia e d’Europa. Un evento che ogni anno richiama decine di migliaia di giovani da tutta Italia, diventando un vero crocevia di creatività, passioni e nuove connessioni. E noi eravamo lì, al fianco di tantissimi ragazzi e ragazze, per raccontare un’altra grande avventura: la mobilità internazionale con Erasmus Plus. Erasmus Plus spiegato al Comicon: uno stand, mille strade All’interno del nostro spazio, tra cosplay, fumetti, videogiochi e workshop, abbiamo avuto l’opportunità di incontrare centinaia di giovani interessati ai nostri progetti di scambio internazionale. Il Comicon si è rivelato il luogo perfetto per parlare di Youth Work, cittadinanza europea attiva e mobilità giovanile in un linguaggio accessibile, dinamico, vicino alle nuove generazioni. Con il nostro team – giovani come loro, che hanno vissuto esperienze Erasmus Plus in tutta Europa – abbiamo creato un punto di ascolto e dialogo, dove tantissime persone si sono fermate a chiederci: ✈️ “Come posso partecipare a uno scambio giovanile?”🌍 “Devo parlare bene inglese?”🎯 “Che tipo di progetti fate?” Abbiamo risposto con entusiasmo, raccontando i nostri viaggi in Georgia, Romania, Spagna, Polonia, Francia… e condividendo materiali, contatti, idee. Per molti è stata la prima volta che sentivano parlare di Erasmus+ come qualcosa di davvero accessibile e concreto. Comicon: un mondo pop per parlare di cittadinanza europea Il Comicon non è solo fumetti e cosplay: è un laboratorio vivente di immaginazione e futuro, dove le nuove generazioni costruiscono visioni del mondo, identità, connessioni. Essere presenti in questo contesto per noi di Giosef ha significato parlare di Europa, diritti, inclusione e crescita personale nel linguaggio di chi ci ascolta. Abbiamo incontrato giovani appassionatɜ di animazione giapponese, gamer, illustratori e content creator, tutti e tutte potenzialmente futuri partecipanti ai nostri progetti, ma soprattutto cittadinɜ europeɜ in cerca di esperienze che fanno crescere. La rete cresce: nuovi contatti, nuove energie Oltre ai visitatori, abbiamo avuto modo di incontrare altre realtà associative, progetti culturali e reti giovanili attive in Campania e non solo. Un’occasione per rafforzare legami, creare sinergie e progettare insieme nuovi percorsi di partecipazione e mobilità. Stiamo già lavorando per coinvolgere le persone incontrate in nuovi progetti Erasmus Plus nei prossimi mesi, e per far conoscere sempre più il lavoro educativo e sociale che portiamo avanti con passione ogni giorno. Vuoi partire anche tu? Se ci hai conosciuto al Comicon e vuoi saperne di più sui nostri progetti Erasmus Plus, scrivici su Instagram @giosef_italy o vai alla pagina contatti Condividi Articoli correlati All Posts News Giosef al Comicon di Napoli: dove l’Europa incontra i giovani Recenti Giosef al Comicon di Napoli: dove l’Europa incontra i giovani Diritti senza confini: la posizione di Giovani Senza Frontiere… Leggi l'articolo Diritti senza confini: la posizione di Giovani Senza Frontiere sulla Palestina occupata Recenti Diritti senza confini: la posizione di Giovani Senza Frontiere sulla Palestina occupata Youth Lens: a Casapesenna per riscrivere la… Leggi l'articolo Youth Lens: a Casapesenna per riscrivere la narrazione dei territori Dal 13 al 18 maggio 2025, Il Paguro Euromediterranean Youth Center di Casapesenna ospiterà una nuova tappa del progetto Youth… Leggi l'articolo
Diritti senza confini: la posizione di Giovani Senza Frontiere sulla Palestina occupata

Recenti Diritti senza confini: la posizione di Giovani Senza Frontiere sulla Palestina occupata Youth Lens: a Casapesenna per riscrivere la narrazione dei territori Al fianco della società civile serba: fermiamo la repressione Intervista a Giosef Italy per Rai Parlamento ESC FACTOR storie d’Europa: Maria Gil, Donna, Cigana, Attivista. ESC FACTOR storie d’Europa: Manolis Glezos, il primo partigiano europeo. ESC FACTOR storie d’Europa: Fátima Hamed Hossain, la prima donna musulmana del parlamento spagnolo ESC FACTOR storie d’Europa: LAGARDE LIST ESC FACTOR storie d’Europa: La Rivoluzione dei GAROFANI in Portogallo ESC FACTOR storie d’Europa: Kōstas Geōrgakīs e la rivolta del Polytechnio Diritti senza confini: la posizione di Giovani Senza Frontiere sulla Palestina occupata Perché un position paper? Giovani Senza Frontiere, un ente di promozione sociale attivo nel terzo settore, è profondamente impegnato nell’engagement giovanile attraverso iniziative europee e mediterranee. La nostra ferma condanna delle azioni compiute nei territori occupati della Palestina non rappresenta solamente un imperativo etico, ma è intrinsecamente legata alla nostra missione di tutela dei diritti umani e giustizia sociale. Le condizioni nei territori palestinesi, contrassegnate da sistemiche violazioni dei diritti fondamentali e una occupazione duratura che ha provocato vasta sofferenza, necessitano di un’attenzione critica e di un impegno risoluto da parte di tutte le entità che operano nel campo della cooperazione internazionale. Giovani Senza Frontiere sostiene che il silenzio e l’inazione possano essere percepiti come complicità o accettazione delle ingiustizie subite dal popolo palestinese. In tal senso, ricordiamo che la Corte Penale Internazionale (ICC), nella sua giurisdizione su crimini commessi nei Territori Palestinesi Occupati – come ribadito nella decisione del 5 febbraio 2021 – ha riconosciuto la competenza a indagare su crimini di guerra e contro l’umanità, in conformità allo Statuto di Roma. Questo rafforza l’obbligo per gli attori della cooperazione internazionale di agire in linea con i principi di legalità internazionale, responsabilità e non complicità.(ICC, Pre-Trial Chamber I, Decision on the Prosecution’s request pursuant to article 19(3) of the Statute, 5 February 2021) Attraverso questo position paper, Giovani Senza Frontiere dichiara esplicitamente la propria opposizione alle politiche e pratiche responsabili di espropriazioni forzate, espansione degli insediamenti e demolizioni di abitazioni, restrizioni severe alla libertà di movimento, uso eccessivo della forza e ‘assedio economico di Gaza, Gerusalemme Est e Cisgiordania, e la tragica perdita di vite umane. Crediamo fermamente che tali azioni compromettano le possibilità di pace e sicurezza nella regione e costituiscano gravi violazioni dei principi internazionali che ci impegniamo a difendere. Assumere questa posizione è essenziale per rimanere coerenti con i nostri principi di equità, giustizia sociale e solidarietà umana. Inoltre, rappresenta un contributo attivo al sostegno delle comunità vulnerabili e alla costruzione di un futuro in cui i diritti di tutti siano rispettati. Con questo documento, Giovani Senza Frontiere non solo prende posizione contro le ingiustizie, ma si impegna anche a favorire il dialogo, la comprensione e la cooperazione tra i popoli, elementi fondamentali per costruire ponti e promuovere l’applicazione equa dei diritti umani, senza doppi standard. intrdoduzione Nel corso degli ultimi decenni, l’occupazione israeliana dei territori palestinesi, ha continuato a esacerbarsi, con ripercussioni devastanti soprattutto per la popolazione palestinese nei territori occupati. L’escalation di violenze e la sistematica erosione dei diritti fondamentali dei palestinesi da parte delle autorità di Israele hanno sollevato preoccupazioni internazionali significative. In particolare, le azioni intraprese nelle aree occupate sono state caratterizzate da espulsioni forzate, distruzioni di proprietà, limitazioni severe alla libertà di movimento, accesso ineguale alle risorse essenziali, e attacchi che hanno frequentemente colpito la popolazione civile. Tali pratiche, per la loro intensità e sistematicità, sono puntualmente etichettate da molte organizzazioni internazionali come azioni che rientrano nella definizione di genocidio culturale, secondo le convenzioni internazionali, inclusa la Convenzione per la Prevenzione e la Repressione del Crimine di Genocidio delle Nazioni Unite. Questa situazione ha generato un urgente bisogno di attenzione e azione internazionale, non solo per porre fine a queste gravi violazioni, ma anche per sostenere i diritti umani fondamentali e la dignità della popolazione palestinese. La storia di questo conflitto ha origine nel 1948 con la Nakba, termine arabo che significa “catastrofe”. In quell’anno, la fondazione illeggitima dello stato di Israele coincise con l’esodo forzato di circa 700.000 palestinesi e la distruzione di oltre 500 villaggi, un evento che ha lasciato cicatrici profonde nella memoria collettiva palestinese e ha segnato l’inizio di un lungo percorso di sofferenze e di spostamenti forzati. Nel 1967, la guerra dei sei giorni ampliò ulteriormente le tensioni, culminando nell’occupazione israeliana di Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme Est. Questo evento segnò l’inizio di una gestione militare e civile da parte di Israele che persiste fino ad oggi, nonostante le numerose condanne internazionali. Il periodo dal 1987 al 1993 vide la Prima Intifada, un’insurrezione palestinese contro l’occupazione israeliana che si distinse per la sua intensità e la durezza delle risposte militari, causando morti significative sul fronte palestinese e attirando l’attenzione mondiale sulla grave situazione umanitaria nei territori occupati. Nel 1993, i trattati di Oslo furono visti come una speranza di pace, ma nonostante alcune iniziali promesse, finirono per complicare ulteriormente il panorama politico senza risolvere le tensioni fondamentali, lasciando molti obiettivi irrisolti. La Seconda Intifada, dal 2000 al 2005, fu ancora più devastante della prima. Questa ondata di violenza aggravò le condizioni di vita dei palestinesi e intensificò le politiche restrittive israeliane. Più recentemente, nel 2018 e 2019, la Grande Marcia del Ritorno vide migliaia di palestinesi a Gaza protestare lungo il confine, chiedendo il diritto al ritorno e la fine del blocco. La risposta militare israeliana a queste manifestazioni fu estremamente violenta, risultando in centinaia di morti e migliaia di feriti tra i manifestanti. Nel 2021, le tensioni si sono nuovamente acuite a Gerusalemme, in particolare nel quartiere di Sheikh Jarrah, dove le espropriazioni forzate e gli insediamenti illegali hanno scatenato ulteriori scontri e condanne internazionali. Il presente documento si propone di esprimere una condanna formale e inequivocabile delle azioni compiute da Israele nei territori occupati, azioni che rappresentano gravi violazioni dei diritti umani e contravvengono a numerosi principi del diritto internazionale. Questo position paper mira
Youth Lens: a Casapesenna per riscrivere la narrazione dei territori

Dal 13 al 18 maggio 2025, Il Paguro Euromediterranean Youth Center di Casapesenna ospiterà una nuova tappa del progetto Youth Lens, un’esperienza residenziale di formazione, creatività e attivismo rivolta a giovani tra i 18 e i 30 anni.
Al fianco della società civile serba: fermiamo la repressione

La situazione della società civile in Serbia continua a destare profonda preoccupazione e richiede la massima attenzione europea.
Intervista a Giosef Italy per Rai Parlamento

Recenti Intervista a Giosef Italy per Rai Parlamento ESC FACTOR storie d’Europa: Maria Gil, Donna, Cigana, Attivista. ESC FACTOR storie d’Europa: Manolis Glezos, il primo partigiano europeo. ESC FACTOR storie d’Europa: Fátima Hamed Hossain, la prima donna musulmana del parlamento spagnolo ESC FACTOR storie d’Europa: LAGARDE LIST ESC FACTOR storie d’Europa: La Rivoluzione dei GAROFANI in Portogallo ESC FACTOR storie d’Europa: Kōstas Geōrgakīs e la rivolta del Polytechnio Mafie & Social Media: intervista ad Anna Sergi con VIDEO Mafie & Social Media: intervista a Davide Bennato con VIDEO Mafie & Social Media: intervista a Enzo Ciconte con VIDEO Intervista a Giosef Italy per Rai Parlamento Rai per il sociale La nostra organizzazione è stata protagonista di un servizio andato in onda su Rai Parlamento, trasmissione di approfondimento trasmessa su Rai 3. Nubia Martini è andata a Torino ad intervistare le giovani persone che ogni giorno lavorano con la nostra sede territoriale di Giosef Torino mentre in studio Carla Marcellino ha intervistato Chiara Lombardo la nostra responsabile della comunicazione che vi racconta la storia del nostro Euromediterranean Youth Center a Casapesenna: Il Paguro Ostello, un bene confiscato al clan dei casalesi che Giosef ha trasformato in luogo di crescita formazione e rinascita. E’ stata anche l’occasione per parlare della nostra esperienza con il progetto European Solidarity Corps che da anni ci consente di collaborare con giovani di tutta Europa e non solo. Tra gli altri progetti anche portiamo avanti in tutto il territorio nazionale ed a livello locale, abbiamo parlato anche di Youth Care for Change uno dei nostri progetti in partenariato che ci sta guidando in un emozionate percorso di costruzione della comunità della cura tra persone ed associazioni. Ringraziamo Rai Parlamento per aver dato spazio alla nostra voce e per aver contribuito a diffondere l’importanza del lavoro che svolgiamo ogni giorno. Se ti sei perso il servizio, puoi rivederlo al seguente link: Guarda l’intervista completa qui. Condividi Articoli correlati All Posts News Intervista a Giosef Italy per Rai Parlamento Recenti Intervista a Giosef Italy per Rai Parlamento ESC FACTOR storie d’Europa: Maria Gil, Donna, Cigana, Attivista. ESC FACTOR storie… Leggi l'articolo ESC FACTOR storie d’Europa: Maria Gil, Donna, Cigana, Attivista. Conosciuta anche come Maria da Fronteira, è un punto di riferimento nella promozione di “Mulheres Ciganas” in Portogallo. Leggi l'articolo ESC FACTOR storie d’Europa: Manolis Glezos, il primo partigiano europeo. Manolis Glezos è considerato il primo partigiano per aver rimosso la bandiera con la svastica della Germania nazista dall’Acropoli di… Leggi l'articolo ESC FACTOR storie d’Europa: Fátima Hamed Hossain, la prima donna musulmana del parlamento spagnolo Recenti ESC FACTOR storie d’Europa: Fátima Hamed Hossain, la prima donna musulmana del parlamento spagnolo ESC FACTOR storie d’Europa: LAGARDE… Leggi l'articolo ESC FACTOR storie d’Europa: LAGARDE LIST Recenti ESC FACTOR storie d’Europa: LAGARDE LIST ESC FACTOR storie d’Europa: La Rivoluzione dei GAROFANI in Portogallo ESC FACTOR storie… Leggi l'articolo ESC FACTOR storie d’Europa: La Rivoluzione dei GAROFANI in Portogallo Recenti ESC FACTOR storie d’Europa: La Rivoluzione dei GAROFANI in Portogallo ESC FACTOR storie d’Europa: Kōstas Geōrgakīs e la rivolta… Leggi l'articolo ESC FACTOR storie d’Europa: Kōstas Geōrgakīs e la rivolta del Polytechnio Recenti ESC FACTOR storie d’Europa: Kōstas Geōrgakīs e la rivolta del Polytechnio Mafie & Social Media: intervista ad Anna Sergi… Leggi l'articolo Mafie & Social Media: intervista ad Anna Sergi con VIDEO Recenti Mafie & Social Media: intervista ad Anna Sergi con VIDEO Mafie & Social Media: intervista a Davide Bennato con… Leggi l'articolo Mafie & Social Media: intervista a Davide Bennato con VIDEO Recenti Mafie & Social Media: intervista a Davide Bennato con VIDEO Mafie & Social Media: intervista a Enzo Ciconte con… Leggi l'articolo