Lettera da Lipsia

Lettera da Lipsia

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Oggi, a distanza di un anno, posso dire con certezza che è stata la scelta giusta. È stata un’avventura bellissima, durante la quale ho conosciuto persone fantastiche, vissuto esperienze indimenticabili, imparato moltissimo e, soprattutto, conosciuto meglio me stessa e le mie potenzialità. Ho scelto il progetto quasi per caso: mi piaceva l’idea di lavorare in una biblioteca e volevo andare in Germania per migliorare la lingua. Non conoscevo Lipsia, ma mi ha conquistata fin dal primo momento. È una città tranquilla, ma piena di eventi (culturali e non), parchi e tante attività da fare. Il mio volontariato si è svolto presso le biblioteche comunali di Lipsia (Leipziger Städtische Bibliotheken), dove mi occupavo principalmente delle attività pomeridiane dedicate ai bambini. Non lavoravo sempre nella stessa sede, ma mi alternavo tra tre biblioteche nella zona ovest della città, il che mi ha permesso di conoscerne meglio i quartieri e di incontrare un maggior numero di visitatori. La mia giornata lavorativa iniziava alle 12:30 e terminava alle 18. Appena arrivata, mi dedicavo alla preparazione delle attività per i bambini: cercavo ispirazione, sceglievo le idee più interessanti e preparavo materiali, stencil e tutto il necessario per realizzare le creazioni. Dalle 14 in poi mi sistemavo nella sala dedicata ai libri per bambini e ragazzi, dove accoglievo i piccoli visitatori. L’attività era aperta a tutti: venivano sia bimbi di 3 anni, accompagnati dai genitori, sia ragazzini di 11-12 anni. Potevano scegliere tra i modelli proposti oppure inventare qualcosa di nuovo usando la loro fantasia. Inoltre, supportavo i colleghi nell’organizzazione e nella realizzazione di eventi per bambini, come la Eltern-Kind-Stunde (l’ora genitori-bambini”), un appuntamento mensile dedicato alla fascia 2-4 anni, con letture animate, canzoni e lavoretti a tema. All’inizio lavorare con i bambini mi spaventava. Mi sottovalutavo, pensando di non essere capace di gestirli o di tenerne l’attenzione. Invece mi hanno conquistata con i loro faccini dolci. Con calma e creatività sono riuscita a guadagnarmi la loro fiducia, a farmeli amici e, soprattutto, ho imparato molto anche da loro. Da questo progetto ho acquisito conoscenze sul sistema bibliotecario tedesco e ho visto da vicino l’organizzazione del lavoro in Germania. Ho migliorato molto il mio tedesco, sviluppato spirito imprenditoriale, capacità di auto-organizzazione e indipendenza ma anche imparato a lavorare in team e chiedere aiuto. Lavorare in un altro paese, dove non conoscevo nessuno, comunicare in un’altra lingua e relazionarmi costantemente con il pubblico mi ha permesso di uscire dalla mia comfort zone e acquisire maggiore sicurezza in me stessa. Ma, cosa ancora più importante, ho avuto tempo per me stessa: per riflettere, riscoprire il mio lato creativo e pensare al mio futuro. All’interno del programma non mancano le occasioni di confronto, di riflessione e di networking. L’organizzazione ospitante, Villa Leipzig, organizzava un feedback meeting mensile con tutti i volontari, durante il quale si parlava di eventuali problemi, si chiedeva supporto, si condividevano idee per le attività e si rifletteva su ciò che si era imparato e sui propri obiettivi. Durante l’anno sono previsti due seminari della durata di una settima: uno all’inizio e uno a metà esperienza. L’Agenzia Nazionale Tedesca organizza questi incontri per permettere ai volontari di conoscersi tra di loro, di confrontarsi e per dare loro più informazioni sul programma e offrirgli supporto in caso di problematiche. É un’ottima occasione per visitare nuove città e fare nuove amicizie. Si discutono temi europei e sociali, si riflette sulle proprie capacità e aspirazioni future, si gioca, si parla, si condivide in uno spazio sicuro e stimolante. Io ho partecipato al primo seminario ad Alfeld, un paesino immerso nella natura, e al secondo a Würzburg, città romantica. Uno degli aspetti che ho amato di più è stato vivere in un ambiente internazionale e multilingue: spesso parlavo quattro lingue diverse nello stesso giorno! Condividevo un appartamento (WG) in centro con altri quattro volontari provenienti da Spagna, Italia, Turchia e Grecia. Ognuno aveva la propria stanza, ma condividevamo cucina, salotto e bagno. L’appartamento era un po’ vecchio ma molto carino e ben attrezzato. L’unico lato “negativo” erano i cinque piani di scale senza ascensore! Ma ho adorato vivere lì: non ho mai avuto problemi con i coinquilini, anzi, avevamo un ottimo rapporto e spesso uscivamo insieme. Ovviamente ci sono stati anche momenti difficili: giornate di scarsa affluenza al lavoro, la mancanza di sole e l’inverno grigio, momenti di solitudine o difficoltà iniziali di inserimento. Tuttavia, questi episodi hanno rappresentato solo una piccola parte dell’esperienza, mentre le occasioni positive e stimolanti sono state di gran lunga predominanti. Per concludere, consiglio a tutti di partire per un progetto ESC, indipendentemente dal paese o dal tipo di attività. È un’esperienza che arricchisce, apre la mente, permette di mettersi in gioco e di scoprire davvero le proprie potenzialità. Condividi Articoli correlati All Posts News Lettera da Lipsia Recenti Lettera da Lipsia IMMORTALI: raccontare quello che non si vede Lettera da Aveiro RISE è il nuovo progetto Erasmus+… Leggi l'articolo Lettera da Aveiro Sono Benedetta Freda, ho 22 anni, sono italiana e attualmente mi trovo ad Aveiro dove sto partecipando a un volontariato… Leggi l'articolo APERTA la call

IMMORTALI: raccontare quello che non si vede

Attilio Bolzoni presenta il suo libro Immortali a Palermo il 2 ottobre 2025

Il 2 ottobre 2025, Cre.Zi. Plus Palermo ospita “IMMORTALI: raccontare quello che non si vede”, un evento con il giornalista Attilio Bolzoni. Presentazione del libro Immortali, laboratorio di scrittura creativa con NewBook Club Palermo, firma copie e aperitivo finale. Iniziativa promossa da Giosef Italy nell’ambito del progetto europeo YouthLens. Ingresso libero, laboratorio su prenotazione.

Lettera da Aveiro

Lettera da Aveiro

Sono Benedetta Freda, ho 22 anni, sono italiana e attualmente mi trovo ad Aveiro dove sto partecipando a un volontariato Europeo con i Copri Europei di Solidarietà.

RISE è il nuovo progetto Erasmus+ per rafforzare la partecipazione giovanile

Rise è il nuovo progetto Erasmus+

Recenti RISE è il nuovo progetto Erasmus+ per rafforzare la partecipazione giovanile APERTA la call per volontari internazionali Fregne Special Edition al Sirene Festival 2025 A Roma per cambiare visione CICALA: Affidato a Giosef Italy il bene confiscato a San Girolamo a Bari YouthLens a Roma Oltre il blocco, oltre la complicità: giustizia sociale per Gaza Giosef al Comicon di Napoli: dove l’Europa incontra i giovani Diritti senza confini: la posizione di Giovani Senza Frontiere sulla Palestina occupata Youth Lens: a Casapesenna per riscrivere la narrazione dei territori RISE è il nuovo progetto Erasmus+ per rafforzare la partecipazione giovanile GIOSEF Italy lancia RISE – Reclaiming Influence for Social Empowerment, un progetto Erasmus+ dedicato a ragazze, ragazzi e giovani adulti tra i 15 e i 29 anni. L’obiettivo è promuovere l’empowerment giovanile, la cittadinanza attiva e il dialogo con le istituzioni attraverso esperienze formative reali, partecipazione diretta e mobilità internazionali completamente finanziate. RISE è partecipazione giovanile Il progetto si sviluppa in quattro città chiave: Casapesenna, Palermo, Strasburgo e Roma, con un programma di attività distribuito su 15 mesi. La fase iniziale partirà a settembre 2025 proprio a Casapesenna e Palermo, con incontri locali dedicati alla formazione su cittadinanza attiva, advocacy e dinamiche di potere. A seguire, tra ottobre e novembre, le due città ospiteranno le prime mobilità nazionali. A Casapesenna, in particolare, l’esperienza si svolgerà presso Il Paguro – EuroMediterranean Youth Center, un ostello sociale gestito da GIOSEF Italy all’interno di un bene confiscato alla camorra. Oltre alle attività di formazione, la mobilità includerà una settimana di esplorazione del territorio dell’Agro Aversano, con incontri e visite dedicate alla sua storia di resistenza al fenomeno mafioso e al riutilizzo sociale dei beni confiscati. A dicembre 2025 è prevista la mobilità internazionale a Strasburgo, con una visita al Parlamento Europeo, workshop con esperti internazionali e un focus sul lobbying etico e la partecipazione politica giovanile. Il progetto si concluderà a Roma nel marzo successivo, con un evento nazionale di restituzione pubblica: le e i partecipanti presenteranno le proprie campagne di advocacy e si confronteranno direttamente con decisori politici nazionali. Tutte le spese – viaggio, vitto, alloggio, materiali e attività – sono totalmente coperte dal programma Erasmus+. Nessun costo è a carico delle persone partecipanti. Per conoscere tutti i dettagli, è possibile consultare l’InfoPack ufficiale del progetto al seguente link:👉 Consulta l’InfoPack ufficiale di RISEIl documento contiene tutte le informazioni su calendario, sedi, modalità di selezione e istruzioni per candidarsi. Se vuoi partecipare a RISE, candidati ora. È un’opportunità concreta, gratuita, internazionale, costruita per chi vuole essere parte attiva del cambiamento. Partecipa al progetto RISE Erasmus+ Tutte le spese – viaggio, vitto, alloggio, materiali e attività – sono totalmente coperte dal programma Erasmus+. Nessun costo è a carico delle persone partecipanti. Per conoscere tutti i dettagli, è possibile consultare l’InfoPack ufficiale del progetto al seguente link:👉 Consulta l’InfoPack ufficiale di RISEIl documento contiene tutte le informazioni su calendario, sedi, modalità di selezione e istruzioni per candidarsi. Se vuoi partecipare a RISE, candidati ora. 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APERTA la call per volontari internazionali

APERTA la call per volontari internazionali

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Un’opportunità unica per giovani europei interessati a temi come giustizia sociale, partecipazione attiva, inclusione, radio e podcast, educazione non formale e terzo settore. Il progetto, intitolato “Creating Cultural Crossroads with Giosef Italy“, è parte del programma European Solidarity Corps e si rivolge a chi desidera acquisire competenze nel mondo del lavoro giovanile, sperimentarsi in attività creative e vivere un’esperienza collettiva a forte impatto sociale nel cuore del Mediterraneo. Obiettivi e attività del progetto Durante le 35 settimane di attività, i/le volontariə saranno coinvolti in: attività di comunicazione, gestione social media e marketing legati al terzo settore; produzione e supporto tecnico per contenuti audio: radio, podcast, DJ set e laboratori creativi; public speaking, ideazione e conduzione di programmi radiofonici; supporto alla progettazione e gestione di eventi giovanili locali e internazionali; partecipazione a progetti in rete con realtà del territorio, in particolare attività con minori, laboratori educativi e iniziative socio-culturali. Le attività si svolgeranno presso la sede di Giosef Italy a Palermo, con la possibilità di collaborare con altri enti e associazioni partner. Condizioni offerte Alloggio: i/le volontariə vivranno in una casa condivisa in centro città. Le spese di affitto e utenze (acqua, luce, gas) sono interamente coperte. Trasporti: saranno rimborsati tutti i costi per gli spostamenti urbani connessi alle attività del progetto. Pocket money: ogni volontario/a riceverà un contributo mensile per coprire cibo, spese personali e gestione della casa. Supporto educativo: è previsto un accompagnamento costante da parte del team Giosef e momenti di formazione specifica per sviluppare competenze trasversali e professionali. Formazione linguistica: possibilità di rafforzare la lingua italiana tramite esperienze sul campo e immersione culturale. Profilo richiesto Possono candidarsi giovani tra i 18 e i 30 anni provenienti da: Belgio, Spagna, Francia, Malta, Portogallo, Germania, Grecia e Paesi Bassi. Requisiti minimi: conoscenza base della lingua italiana (livello minimo A2) per potersi orientare nella vita quotidiana e lavorativa; buona conoscenza dell’inglese; interesse per la comunicazione sociale, il lavoro giovanile, la giustizia sociale, l’inclusione e la creatività; apertura all’apprendimento interculturale e al lavoro in squadra; spirito di adattamento, flessibilità e motivazione personale. È caldamente consigliato allegare un video di presentazione alla candidatura. Verrà data priorità a chi includerà questo contenuto. Come candidarsi Leggi attentamente l’infopack con tutti i dettagli del progetto: https://www.canva.com/design/DAGrJwWyU8Q/a-I-z6KuxiNmrtLvXON-kw/view Consulta l’annuncio ufficiale sulla piattaforma ESC: https://youth.europa.eu/solidarity/opportunity/36524_en Invia la tua candidatura entro il 4 settembre 2025 (ore 23:59) a: palermo@giosef.it Oggetto: Application for ESC Giosef @Palermo [nome cognome] Allega il tuo CV e, se possibile, un video di presentazione personale. Condividi   Articoli correlati All Posts Banca Etica CERV Dear Dialogin Erasmus + frontiere Legalità News Q.L.ESC TOCC Youth Lens yscp APERTA la call per volontari internazionali Recenti Fregne Special Edition al Sirene Festival 2025 A Roma per cambiare visione CICALA: Affidato a Giosef Italy il bene… Leggi l’articolo ESC FACTOR storie d’Europa: Maria Gil, Donna, Cigana, Attivista. Conosciuta anche come Maria da Fronteira, è un punto di riferimento nella promozione di “Mulheres Ciganas” in Portogallo. 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Fregne Special Edition al Sirene Festival 2025

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Un podcast live dal Sirene festival Dopo il successo della prima stagione FREGNE evolve, cambia forma e si mette in gioco dal vivo. Al Sirene Festival, il team ha allestito una vera e propria postazione podcast nel cuore dell’evento, registrando tre giorni di contenuti live con ospiti, rubriche, musica e momenti di riflessione e libertà espressiva. A condurre, come sempre Isotta Rossoni ” Queen Fregna”, la mente esperta e appassionata dei temi, Chiara Lombardo ” Fregne Prof”, la voce guida e presentatrice; Veronica Zarbo ” Psico Fregna”, psicologa e osservatrice tagliente; Durante la tre giorni al Sirene Festival, abbiamo intervistato: – Slavina, performer postporno e attivista queer (@santa_slavina) – Rodolfo Pessina, psichiatra & Sessuologo Clinico (@sexotan_gocce) – Giulia Manno, un’infermiera transfemminista esperta in educazione sessuale (@giuliamanno_edusexpositive) – Dania Piras, psicologa e consulente sessuale (@hello_policose) – Cuore Scoperto, la versione in italiano del podcast “Le Coeur sur la table” (@il_cuore_scoperto) –Non è un veleno, la collettiva ecotransfemminista (@noneunveleno) – Acerbe, Un podcast di Will realizzato da Valentina Barzago e Agnese Mosconi Voci diverse, corpi plurali, prospettive taglienti. Un archivio orale di resistenze e desideri che prende vita tra microfoni, musica e pubblico. FREGNE – Special Edition Dopo aver registrato le interviste in diretta dal Sirene Festival 2025, siamo tornatə in studio per completare ogni episodio con il nostro tocco inconfondibile. Abbiamo arricchito le puntate con il celebre Pippone scientifico di Isotta, approfondimenti taglienti e necessari su piacere, corpi, politica e saperi marginalizzati, le irriverenti considerazioni di Chiara e Veronica e la nuova rubrica dei consigli non richiesti come libri, film, serie e chicche che non sapevi ti servissero. Il risultato? Una Special Edition di sette puntate che intrecciano live, studio e intelligenza collettiva, per raccontare il festival ma anche tutto ciò che gli gira intorno. Ascolta, condividi, partecipa La Special Edition di FREGNE è gia disponibile su Spotify.Seguici su Instagram per clip esclusive, backstage e anticipazioni: @fregne_podcast 🎧 Iscriviti al podcast su Spotify per non perdere nessuna puntata.💥 Supporta la voce libera e femminista di FREGNE: condividi, commenta e urla con noi. Ascolta su Spotify Condividi Articoli correlati All Posts News Fregne Special Edition al Sirene Festival 2025 Recenti Fregne Special Edition al Sirene Festival 2025 A Roma per cambiare visione CICALA: Affidato a Giosef Italy il bene… Leggi l'articolo A Roma per cambiare visione Dal 2 al 6 luglio 2025, 24 partecipanti della rete di Giosef Italy provenienti da Palermo e Casapesenna hanno preso… Leggi l'articolo CICALA: Affidato a Giosef Italy il bene confiscato a San Girolamo a Bari Firmata la convenzione tra Comune di Bari e Giosef Italy per il riuso sociale del bene confiscato a San Girolamo…. 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A Roma per cambiare visione

youth lens mobilita roma giosef italy senato palazzo madama

Dal 2 al 6 luglio 2025, 24 partecipanti della rete di Giosef Italy provenienti da Palermo e Casapesenna hanno preso parte alla seconda mobilità del progetto YouthLens – A kaleidoscope to change your view, ospitata nella città di Roma.

YouthLens a Roma

YouthLens a Roma

Dal 02 al 06 Luglio 2025 YouthLens farà tappa a Roma per un percorso condiviso nel cuore della capitale tra visite alle istituzioni e momenti di formazione e confronto

Oltre il blocco, oltre la complicità: giustizia sociale per Gaza

L’attacco alla Madleen non è un incidente. È un affronto deliberato al diritto internazionale, una violazione della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, e un attacco diretto a chiunque ancora creda che la solidarietà non possa essere un crimine. Si tratta inoltre dell’ennesimo episodio in una strategia sistematica che mira a spegnere ogni voce di dissenso, ogni forma di intervento civile che cerca di rompere l’assedio, ogni tentativo di affermare che tutte le vite hanno lo stesso valore.